Trasloco

Sara’ la recessione,
sara’ FB,
forse sara’ una mia impressione…
ma questa piattaforma LANGUE…

Invito i pochi amici a seguirmi qui:

scusateildisordine.splinder.com

 Il link, guarda caso, non funziona…

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Un’emozione da poco

“Qui Huston…mi sentite?…”
E’ stato quarant’anni fa.
Se ne parlava ovunque e si aspettava con ansia il collegamento da Cape Kennedy.
Quella sera c’era una grande emozione, nell’attesa di un evento unico e irripetibile.
I primi passi dell’uomo sulla luna.
La TV era in bianco e nero, le immagini erano di scarsa qualita’ ma la famosa telecronaca di Tito Stagno e Ruggero Orlando ha tenuto tutti con il cuore in gola.
Siamo stati tutti lì, siamo scesi da quella scaletta con movimenti goffi e abbiamo posato il piede su quel suolo grigio e polveroso, barcollando come leggeri burattini.
Abbiamo trattenuto il respiro e abbiamo guardato quegli orizzonti sconosciuti.
Io ero poco piu’ di una bambina ma avevo gia’ letto Giulio Verne.
Sapevo che prima o poi la realta’ avrebbe superato la fantasia.
Mio padre e mia madre avevano vissuto la guerra, erano increduli e scettici.
Pensavano che fosse “il cinema”.
Per chi ne sente parlare, oggi, forse e’ stata un’emozione da poco.
Da allora molta storia e’ passata sotto i ponti e i media ce l’hanno fata vivere in diretta, ogni giorno, da ogni parte del mondo.
Comunque gli uomini sulla luna non ci sono piu’ tornati.
Quella e’ stata, finora, l’unica volta.
Mi sono affacciata alla finestra, quella sera calda di luglio e ho alzato lo sguardo, ho aguzzato la vista, ma ho visto solo un bel quarto di luna tranquillamente sospeso nell’oscurita’.

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Buono a sapersi

Finito il G8, un trionfo.
E’ bello sapere che i nostri monumenti sono stati adottati da alcuni governi stranieri.
Noi i soldi li spendiamo per cementare l’Expo di Milano.
E’ bello sapere che dopo il 2050 si respirera’ aria piu’ pulita, anche se noi non ci saremo piu’, uccisi da qualche tumore ma seduti su una bella fuoriserie, guardando dalla finestra le ciminiere della centrale nucleare.
E’ bello sapere che, come sempre, si sono stanziati un po’ di soldi per i paesi del terzo e quarto mondo che continuano a soffrire la fame (io credevo che il mondo fosse uno solo…) ma e’ bello anche sapere che tutte le armi che quei paesi usano per le guerre civili gliele abbiamo vendute noi, paesi civili e industrializzati.
E’ bello sapere che non e’ cambiato niente…

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La giungla

Ieri, durante una delle mie consuete passeggiate, ho infilato un sentiero che costeggia il fiume.30-6-09cairo 016.jpg
Naturalmente avevo con me la fotocamera e quando ho notato un gruppo di piante sconosciute e bellissime non ho resistito e mi sono immersa nella “giungla” lungo la riva del fiume.
Il problema e’ che per addentrarsi nella giungla bisogna essere attrezzati…
Mentre avanzavo tra i rovi e le ortiche mi sono resa dolorosamente conto che i bermuda e le infradito non sono proprio l’abbigliamento adatto…
L’erba era alta come me (ci vuole poco…) e poteva nascondere insidie terribili, ma, nonostante la situazione precaria ho scattato delle foto bellissime!
Ne sono uscita con le gambe e le braccia graffiate e qualche rametto impigliato qua e la’.
Una bella doccia mi ha riportato alla normalita’.
Ci sono “giungle” molto piu’ pericolose di quelle piene di rovi e ortiche e per quelle sì, bisogna essere attrezzati davvero…
Servono le palle, l’astuzia, la pazienza, il cinismo e un bel po’ di fortuna…
L’amore, la salute, la famiglia, il lavoro, i soldi, la politica…
La vita di tutti i giorni, insomma.
Guardavo in TV un servizio sulla morte di Michael Jackson.
E’ stato un personaggio che mi ha sempre suscitato molta tenerezza.7-6-09-bormiola 080.jpg
Le sue fobie, la sua fragilita’, il lusso, la sua vita  sopra le righe ma forse priva di significato e contenuto.
Un gigante di argilla, amato e osannato da milioni di persone eppure, forse, infelice.
Quel mondo lì poi, ti spreme, ti sfrutta fino all’osso.
Si diventa galline dalle uova d’oro, circondati da personaggi che ti coccolano quanto basta per raccogliere ogni goccia del tuo sangue.
Mi vengono in mente Elvis, Maradona, Pantani, Tyson, Marylin…
Forse loro hanno attraversato una giungla bellissima, colorata, accattivante e apparentemente accogliente, ma neanche loro erano attrezzati a dovere.
La nostra giungla quotidiana e’ meno sfavillante e promettente, ma altrettanto insidiosa e bisogna tenersi pronti: il Gatto e la Volpe sono lì, dietro l’angolo… 

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Consolazioni

Dopo un paio di giorni passati a digerire l’inevitabile sconfitta elettorale, ho pensato che tanto per me non cambiera’ poi molto.
Un po’ di sano menefreghismo a volte aiuta…
Oggi e’ San Giovanni e la leggenda vuole che questo sia un giorno magico.
Specialmente per preparare il nocino…
E’ da ieri che ci penso e siccome non posseggo un albero di noci ho dovuto arrangiarmi.
Le mie passeggiate nelle campagne circostanti mi sono tornate utili e mi sono ricordata di un paio di alberi comodi per essere saccheggiati.
Stasera sono tornata a casa con il bottino e mi sono messa all’opera.
Vi lascio la ricetta ma, siccome e’ la prima volta che mi cimento in questa produzione artigianale, non posso garantire i risultati.
Ingredienti:
– nove noci (verdi naturalmente…)
– un litro di buon vino rosso fermo (io ho usato il barbera che produce mio padre in Piemonte)
– tre etti di zucchero
– alcool da liquori
– un contenitore di vetro abbastanza grande con chiusura ermetica
– un paio di guanti…

Mettetevi i guanti, altrimenti vi ritroverete con le mani nere…
Tagliate le noci in quattro e mettetele nel contenitore con il vino e lo zucchero.
Chiudete il barattolo e dimenticatelo per quaranta giorni.

Nel frattempo continuate la vostra vita di sempre, senza pensare ai risultati elettorali.
Ricordatevi di pagare le bollette e l’affitto e aspettate fiduciosi che vi rinnovino il contratto di lavoro.
Magari  potreste programmare un weekend al mare (o in montagna).
O avete anche voi la rata del mutuo, dell’auto e della lavatrice da pagare?
E mi raccomando: procuratevi il decoder digitale, che senno’ come lo vedete Emilio Fede?
Tranquilli: il campionato di Formula 1 si fara’ anche il prossimo anno…ma non ho capito se lo trasmetteranno in chiaro o bisognera’ pagare, come se andassimo al circuito…mah…

Passati quaranta giorni?
Allora cercate di ricordare dove avete messo il vostro intruglio, aprite il barattolo e filtrate il contenuto cercando di spremere bene le noci.
A questo punto aggiungete duecento grammi di alcool per ogni litro di prodotto.
Lasciate riposare il liquore per un mesetto prima di imbottigliarlo.
Non azzardatevi ad assaggiarlo: fa schifo!
Ci vuole tempo, per le cose buone…
Le antiche ricette, a dire il vero, dicevano di lasciarlo riposare fino alla notte di Ognissanti…
Si ritiene che abbia effetti benefici sulla digestione difficile, sui mal di pancia causati dai gas intestinali  e per i disturbi del fegato (se ancora ce l’avete).
Mi servira’…speriamo che funzioni…

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Ballottaggio

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La domenica sportiva

E così anche Maldini ha chiuso in bellezza, nonostante la tifoseria indegna.
Ancelotti migra in Inghilterra e Figo torna a casa, Del Piero resta.
Valentino manca l’ennesima vittoria al Mugello e le imprese dei nostri tennisti al Roland Garros non fanno neanche notizia, peccato…
Danilo Di Luca ha pedalato come un forsennato su e giu’ per l’Italia ma il Giro l’ha vinto il russo che parla spagnolo, pazienza…
La mia squadra del cuore e’ tornata in serie B e forse e’ lì che deve restare, va bene lo stesso…
In questi giorni a Cairo si svolge un torneo di calcio tra squadre di giovanissimi di tutta Europa.
C’e’ un gran movimento di pullman che trasportano i calciatori e il loro seguito dallo stadio di Cairo agli alberghi di Savona dove alloggiano e consumano i pasti e un gran via vai di ambulanze che trasportano i giovani campioni al nostro Pronto Soccorso per distorsioni, fratture, contusioni e abrasioni.
Ma che senso ha?
Se a Cairo non siamo in grado di ospitare questi eventi si potrebbe evitare di organizzarli, visto che qui ci sobbarchiamo solo i disagi mentre gli utili vanno agli albergatori della riviera…
Al Pronto Soccorso abbiamo visitato e medicato alcuni di questi giovanissimi calciatori e la mia impressione e’ stata che in realta’ non fossero così entusiasti…
I piu’ accaniti mi sembravano i genitori che, naturlamente, li accompagnavano…
Chissa’ quanti di questi ragazzi riusciranno a diventare professionisti ricchi e famosi…
Ci saranno ancora Moratti e Berlusconi pronti a comprarli, come animali al mercato?…
E lo sport tornera’ mai ad essere divertimento,  scuola di vita e di sani principi? 

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U.S. Cairese

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Itinerari valbormidesi

Oggi ho fatto un giro sulle strade della Valbormida.
Osiglia, Bormida, Pallare.

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Questi paesetti delle alture liguri, nascosti tra i boschi di querce e castagni che li circondano a perdita d’occhio, offrono un senso di pace e tranquillita’  difficile da trovare nella frenesia del nostro andirivieni quotidiano.
E non e’ che io viva a New York, ma tant’e’ ormai anche a Cairo e’ diventato quasi impossibile trovare un parcheggio libero o attraversare la strada senza essere stirati…20maggio2009 018.jpg

Questi posti, invece, sembrano quasi disabitati…20maggio2009 026.jpg
La chiesa, il baretto senza pretese sulla piazza non piu’ grande di un attico cittadino, strade deserte e un silenzio che permette di sentire distintamente il cinguettio degli uccelli e il rumore dell’acqua dei ruscelli.
Alcuni uomini lavorano nell’orto vicino a casa, le donne spazzano il marciapiede davanti al portone e i bambini girano in bicicletta in mezzo alla piazza.
Quasi per non disturbare, attraverso i paesi a passo d’uomo, per non fare troppo rumore e mi sembra quasi normale che qualcuno si volti a guardare chi passa in quei posti.
Un forestiero, perche’ qui si conoscono tutti…
In questa zona molti fanno i boscaioli, tagliano e commerciano la legna prodotta dai boschi intorno.
Tutti sanno usare la motosega, il trattore e la zappa.
Parlano volentieri il dialetto e amano bere e mangiare bene e in compagnia.
Ma non sono fuori dal mondo.

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Anche qui hanno la parabola sul tetto e magari anche i pannelli solari.
Hanno una bella macchina nel cortile e il telefonino in tasca, il freezer classe A e la TV al plasma.
Anche qui si parla del governo, delle tasse, della disoccupazione, ma forse la crisi e’ meno percepibile.Tutti sanno fare il pane, hanno le galline nel pollaio e coltivano l’orto.
La terra e’ sempre generosa, il cemento molto meno.
E’ solo che qui il tempo ha un’altra misura, segnata dall’orologio del campanile, dalle stagioni che cambiano e dal sole che sorge e tramonta dietro le montagne.lago di osiglia meridiana pallare.jpg

Forse qualcuno rimpiangera’ di non essersi trasferito in citta’, ma io non ne sarei così sicura…

 

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Scala Richter

Adesso salta fuori che i contributi del governo in caso di terremoto sono calcolati in base alla magnitudo della scossa.
Il  33% se la magnitudo e’ sotto il 6° grado della scala Richter e il 100% se superiore al 6° grado.
Si tratta di una normativa italiana ed europea.
Ufficialmente il terremoto in Abruzzo e’ stato classificato a 5,8.
L’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha invece registrato una magnitudo di 6,3 (pare).
Sono notizie che girano in rete e che, naturalmente, meriterebbero di essere verificate.

http://gisa.splinder.com

Tanto ormai in Italia non si scandalizza piu’ nessuno e le versioni ufficiali sembra che accontentino tutti.
Sara’ un caso, ma sento puzza di bruciato. Ormai non mi fido piu’ di nessun governo…
I soldi ci sono, eccome, ma ho paura che finiranno per la maggior parte nelle tasche sbagliate.
Io vorrei tanto che gli abruzzesi si riprendessero la loro terra, frantumata insieme alle loro case, proprio alla vigilia di una campagna elettorale.
Vorrei che cacciassero dalle loro piazze piene di macerie tutti i politici, architetti ed esperti designati dal governo che in questo mese non hanno fatto altro che aggirarsi come avvoltoi tra le pietre sgretolate.
Il G8 se lo facessero nei loro palazzi o magari alla Maddalena, dove sono rimasti tutti con un palmo di naso e un nuovo governatore.
Che li rimandassero a casa, loro e i loro appaltatori mafiosi di new town.
Loro e la loro solidarieta’ ipocrita che nulla portera’ agli abruzzesi.
Riprendetevi la vostra terra!

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L’Aquila in volo (Wikipedia)

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PD

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